Negli ultimi anni la tassa sui rifiuti è stata oggetto di tanti cambiamenti, sia nel nome (Tia, Tares, Tarsu, Tari), sia riguardo le diverse agevolazioni che riguardano questo tributo.
Da un esame di centinaia di fatture relative alla Tassa rifiuti dei nostri clienti, per un totale di migliaia di immobili tassati, è emerso che una grandissima percentuale di queste risultano essere errate, con il risultato di esborsi superiori rispetto a quanto realmente dovuto.
In questi casi di errore certificato, in collaborazione con un pool di professionisti, ci impegniamo per la riduzione degli importi per tutti gli anni successivi e, nei casi previsti, anche per il recupero retroattivo delle somme versate fino a 5 anni per importi complessivi anche di decine di migliaia di euro, grazie alla Legge n. 296 del 27 dicembre 2006, art. 1 Comma 164.
Nel caso in cui la verifica confermi un esborso eccessivo, è possibile sanare l’errore tramite:

  • Attivazione della procedura di aggiustamento dell’importo da pagare su tutte le bollette
  • Richiesta di rimborso per le somme erroneamente versate nei 5 anni precedenti

Sebbene la normativa sia cambiata più volte nel tempo, le aziende:

  • Non hanno mai aggiornato la dichiarazione in base all’ultima legislazione
  • Non hanno richiesto le nuove agevolazioni in vigore
  • Hanno presentato dichiarazioni errate, continuando a pagare più del dovuto

Richiedici un’analisi preliminare gratuita, ti aiutiamo a recuperare quanto erroneamente pagato.
Atreding srl insieme a Soluzioni Per Te srl esegue una valutazione approfondita della posizione Tassa Rifiuti per ciascun cliente e per tutti gli immobili di sua competenza sull’intero territorio nazionale.
Se pensi che stai pagando eccessivamente di Tassa Rifiuti, o se semplicemente vuoi assicurarti che quanto versato sia corretto, contattaci.